Risulta essere così chiaro, ma a volte così scontato, che la pulizia della casa si debba riscontrare in qualsiasi elemento essa si componga. Ogni area, ogni ambiente ed ogni oggetto richiedono di essere ripuliti con una certa costanza, ma soprattutto in maniera efficiente. E magari, se possibile, anche con tecniche che siano facili e veloci da mettere in atto.
In ambito domestico, c’è una particolare pulizia che viene molto spesso sottovalutata: quella delle zanzariere. Anche se ad occhio nudo può essere impercettibile, fidatevi che lo sporco tende ad accumularsi comunque tra le fibre delle zanzariere, e anche di parecchio. Pertanto, nel corso di questo articolo vedremo proprio come pulire le zanzariere.
Perché è importante pulire le zanzariere?
La pulizia delle zanzariere è veramente fondamentale e questo lo si può dedurre già dalla posizione che occupano nelle nostre dimore. Infatti, esse sono posizionate in corrispondenza delle finestre, quindi a diretto e continuo contatto con l’ambiente esterno. Tale posizionamento determina che le zanzariere siano continuamente sottoposte all’accumulo di elementi proveniente dall’esterno.
Oltre a svolgere la loro funzione specifica, ovvero quella di non lasciar entrare i piccoli insetti fastidiosi, le zanzariere tendono ad accumulare molto altro ancora. La polvere, i detriti, le particelle di sporco si infilano tra le fibre di cui si compone. Per tale motivazione, l’aria che fluisce all’interno della casa è in primo luogo ostacolata e, inoltre, di minore qualità. Di conseguenza, si potrebbero verificare anche degli impatti sulla salute, come ad esempio l’insorgenza di determinate allergie.
La pulizia delle zanzariere: ecco come farla
Non lasciatevi intimorire da inutili dicerie: la pulizia delle zanzariere non è per niente difficile. Anzi, nel momento in cui si procede con dei passaggi ben definiti e con dei prodotti adatti alla loro composizione, vedrete che la si potrà igienizzare in un battito di ciglia. Ecco tutti i passaggi che bisogna svolgere:
- Aria compressa: il primo passo da compiere è munirsi di una bomboletta ad aria compressa. Quest’ultima dovrà essere indirizzata sia sulle maglie della rete, che nei binari laterali della zanzariera. Questo primo passaggio garantirà la rimozione dello sporco grossolano;
- Spazzolare: il secondo passo richiede di munirsi di una spatola dalle setole rigide. Questa dovrà essere passata su tutta la superficie della zanzariera, effettuando prima dei movimenti orizzontali e poi verticali. Con questo accessorio e con questi precisi movimenti, lo sporco più ostico cadrà tutto verso il basso;
- Lavaggio: il terzo passaggio consiste nel riempire un secchio con dell’acqua tiepida, alla quale uniremo del detergente dal pH neutro (quindi un detergente delicato). Con l’ausilio di un panno morbido, bagnato e poi strizzato per bene, puliamo la zanzariera con dei movimenti orizzontali;
È importante che il panno non sia troppo impregnato di acqua, ma semplicemente inumidito. In questo modo, può essere passato facilmente sulla texture della zanzariera, senza generare troppa pressione. Semplicemente inumidendosi, la zanzariera si asciugherà in maniera naturale con la semplice esposizione ai venticelli provenienti dall’ambiente esterno, senza necessità di essere asciugata da noi con un ulteriore panno.
Praticare la pulizia delle zanzariere deve essere un processo realizzato in maniera costante. Magari, l’ideale potrebbe essere dedicare uno po’ del vostro tempo alla loro manutenzione almeno una volta ogni due settimane. Così facendo, avrete sempre la sicurezza di godere di sistemi di protezione che siano estremamente efficienti, durevoli nel tempo e soprattutto puliti!